Camillo Balossini, fotografare la Storia


Parrucche e costumi di scena, armi e campi di battaglia ma anche palazzi storici e città d’arte come quinte sceniche della Storia che si ri-anima e permette alla macchina fotografica di scattare immagini senza tempo.
Camillo Balossini si occupa da oltre 10 anni di Ricostruzione storica e fotografia. Lo abbiamo intervistato per voi.

 

XIII century, second half, conviviality between Genoese nobles, Genoa, Italy (photo) / Camillo Balossini / Bridgeman Images

 

Domanda Come hai iniziato a fotografare la Storia, quali sono stati i primi reportage?
Risposta Tutto nasce dalla mia grande passione per la Storia (in ogni suo aspetto, anche quello meno conosciuto). Finalmente, con la Rievocazione Storica, potevo toccare con mano quello che avevo letto sui libri. Un’esperienza affascinante, piena di emozioni; emozioni che dovevo fissare attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Così, con il bicentenario della battaglia di Austerlitz (1805 – 2005), inizia il mio viaggio di fotografo nella Storia passata. Dopo 5 anni, la svolta professionale, con i miei primi servizi (epoca Risorgimentale e Napoleonica) per la Rivista Focus Storia.

 

Monument to Emanuele Filiberto Duke of Aosta, Turin, Italy (photo) / Camillo Balossini / Bridgeman Images


Domanda Dietro un set storico c'è moltissimo lavoro, professionalità differenti e tantissima ricerca. Ci puoi raccontare come si organizza uno shooting di Fotografia Storica?
Risposta E’ vero, un set fotografico, richiede una preparazione molto accurata in ogni fase del progetto. Innanzitutto, in base agli input delle diverse Agenzie fotografiche o riviste con cui collaboro, pianifico una serie di argomenti da proporre, oppure in piena autonomia cerco argomenti “appetibili” sui canali social o sul web. Stabilito l’argomento, contatto il gruppo storico con le caratteristiche migliori per realizzare il set in questione. Segue la scelta della location e ove possibile un sopralluogo o quanto meno mi faccio inviare delle foto per avere un’idea di come gestire il set. Ai rievocatori fornisco tutti gli elementi, affinché si possano preparare nel miglior modo possibile, lasciando a loro la completa gestione dal punto di vista storico. Fondamentale è la collaborazione tra fotografo e rievocatori, sia in fase di preparazione sia al momento della realizzazione del servizio fotografico. Solo un continuo confronto può portare al miglior risultato possibile.

 

Reconstructive hypothesis of customs and customs, arts and crafts 14th century / Camillo Balossini / Bridgeman Images



Domanda Non solo reportage, le tue fotografie possono diventare anche suggestive copertine per saggi e romanzi. Se dovessi scegliere una foto di copertina per un romanzo ambientato in un'epoca passata, quale ci proporresti?
Risposta Proprio per venire incontro alle diverse esigenze di Agenzie o riviste, diversifico le tipologie di inquadrature e, specificatamente, per le cover mi concentro sui ritratti dei rievocatori o sui particolari di abiti od oggetti. La foto di copertina deve catturare l’immaginario del pubblico di riferimento e può variare a seconda del periodo storico. Nella maggior parte dei casi, propongo dei ritratti il cui sguardo guarda in camera, Ritengo che ciò, possa stabilire una connessione emozionale con il pubblico.

 

Portrait of captain of the village Militia, Varrua Savoia, Piedmont, Italy (photo) / Camillo Balossini / Bridgeman Images

 

Domanda Oltre alla Living History, i tuoi reportage documentano città, monumenti, dimore storiche. Il dettaglio è la tua cifra stilistica. Puoi raccontarci cosa ti affascina di più di questi reportage?
Risposta Oltre alla Storia, mi affascina l’arte e l’architettura, In esse vedo forme geometriche e composizioni di grande interesse, che cerco di catturare attraverso inquadrature non convenzionali. Sicuramente i dettagli, giocano un ruolo molto importante in questa mia ricerca stilistica: come diceva Leonardo Da Vinci “I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”.

 

Two young newlyweds during the wedding ritual / Camillo Balossini / Bridgeman Images



Domanda C'è un reportage a cui particolarmente affezionato? Se si, quali curiosità si nascondono?
Risposta Sono affezionato ad ogni reportage che realizzo. Ciascuno, mi offre la possibilità di acquisire nuove competenze e suggerimenti per migliorarmi sempre di più. Inoltre, è fondamentale il rapporto con i rievocatori, basato sulla fiducia e collaborazione. Più che curiosità, parlerei di stimoli  per trovare soluzioni innovative a basso costo e che si possono realizzare con mezzi di facile reperibilità. Per esempio creare del fumo con le sigarette elettroniche, giocare con il flash e i pannelli riflettenti in combinazione con la luce naturale. Mettere a proprio agio il rievocatore o rievocatori, con battute di spirito.  

 

A.D. 1387, Clash of the white weapon between the fanteries of the opposing armies / Camillo Balossini / Bridgeman Images


Siamo lieti di poter rappresentare questo archivio, frutto di un sapiente lavoro fotografico ma anche delle molte competenze che animano le Ricostruzioni storiche.

L’archivio di Camillo Balossini è una piacevole scoperta e fonte anche per quanto riguarda i  reportage di viaggio, per l’Italia e l’Europa. Dai Palazzi storici ai dettagli dei monumenti più conosciuti, come potete vedere da questa nostra selezione dedicata ai BENI CULTURALI.

 

Castello del Valentino, Turin, Piedmont, Italy, 2020 / Camillo Balossini / Bridgeman Images

 

Scopri tutte le immagini di Camillo Balossini disponibili sul nostro sito. Per qualunque domanda o richiesta relativa a questo materiale non esitate a contattarci.

 

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