Il compositore russo Igor Stravinsky

Il 6 aprile ricordiamo Igor Fyodorovich Stravinsky, a cinquant'anni dalla sua morte.

 

“Non è sufficiente ascoltare la musica, dobbiamo anche vederla.”
Ígor Fiódorovich Stravinskij

 

foto di Igor Stravinsky Ritratto del compositore russo 1882-1971 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky Ritratto del compositore russo 1882-1971 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

Stravinsky è uno dei compositori più influenti del XX secolo, salito alla ribalta all’inizio del secolo scorso grazie alle sue creazioni per il Balletto Russo, in particolare L'uccello di fuoco (1910), Petrushka (1911) e La sagra della primavera (1913). Le opere di Stravinsky sono note per la loro diversità stilistica ed ebbero un impatto rivoluzionario sia prima sia dopo la Prima guerra mondiale. Iniziò la sua carriera musicale concentrandosi sull'estetica russa, come si può notare in Symphonies of Wind Instruments del 1920, ma se ne allontanò dopo il suo esilio volontario dalla Russia e finì per esplorare e definire uno stile neoclassico. 

 

Igor Stravinsky all'età di tre anni e mezzo. Compositore russo, 1882-1971 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky all'età di tre anni e mezzo. Compositore russo, 1882-1971 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

foto di Igor Stravinsky all'età di 15 anni in Russia. Compositore russo 1882-1971  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky all'età di 15 anni in Russia. Compositore russo 1882-1971  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

foto di Igor Stravinsky seduto su una sedia in Leysin, 1914. Compositore russo, 1882-1971.  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky seduto su una sedia in Leysin, 1914. Compositore russo, 1882-1971.  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

 

“Fui accusato di aver tentato di far uscire dalla Germania una mappa militare di fortificazioni. In verità, si trattava di un mio ritratto fatto da Picasso.”
Ígor Fiódorovich Stravinskij

 

Il primo Igor Stravinsky 

 

Igor Stravinsky, Tamara Karsavina, Serge Diaghilev e Leon Bakst a Losanna nel 1915 © Bridgeman Images
Igor Stravinsky, Tamara Karsavina, Serge Diaghilev e Leon Bakst a Losanna nel 1915 © Bridgeman Images

 

Igor Stravinsky nacque il 17 giugno 1882 in una città chiamata Oranienbaum a San Pietroburgo, in Russia. Ebbe una formazione casalinga. Il padre Fyodor, percussionista, suonava nei teatri imperiali e sua madre, Anna, era una pianista di talento. Da ragazzo ricevette lezioni di teoria musicale e di pianoforte, tuttavia mirava a diventare un avvocato e studiò legge e filosofia all'Università di San Pietroburgo. Divenne consapevole del suo talento musicale solo gradualmente fin quando il compositore Nikolay Rimsky-Korsakov, il cui figlio Vladimir frequentava lo stesso corso in legge di Stravinsky, notò il giovane e lo scelse come allievo. 

 

Gli inizi della carriera musicale di Igor Stravinsky

Fu un compositore autodidatta. Dopo il suo esilio volontario dalla Russia, si trasferì in Svizzera e successivamente in Francia, dal 1920. Korsakov formò Stravinsky sulla composizione per orchestra ma fu Sergei Diaghilev, il fondatore del Balletto Russo, che notò il grande potenziale di Stravinsky durante una breve esibizione, lo Scherzo fantastique. Diaghilev lo invitò a orchestrare alcune opere di Frédéric Chopin per il suo balletto Les Sylphidese e gli commissionò alcuni arrangiamenti orchestrali per la stagione estiva del suo Balletto Russo a Parigi. Stravinsky divenne famoso in Europa grazie all'influenza di Diaghilev. L’immagine sotto mostra Igor Stravinsky in compagnia di Jean Cocteau, Pablo Picasso e la moglie Olga Picasso.

foto di Igor Stravinsky con Cocteau e Picasso in Antibes 1926 da sinistra a destra: Jean Cocteau, Pablo Picasso, Igor Stravinsky & Olga Picasso © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky con Cocteau e Picasso in Antibes 1926 da sinistra a destra: Jean Cocteau, Pablo Picasso, Igor Stravinsky & Olga Picasso © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

 

 

foto di uno schizzo di Igor Stravinsky By Picasso, 31 dicembre 1920. Intorno al tempo della sua collaborazione con i Balletti Russi di Sergei Diaghilev. Compositore russo, 1882-1971 Artista: Pablo Picasso 1881-1973 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky By Picasso, 31 dicembre 1920. Intorno al tempo della sua collaborazione con i Balletti Russi di Sergei Diaghilev. Compositore russo, 1882-1971 Artista: Pablo Picasso 1881-1973 © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 


“Un buon compositore non imita: ruba.”
Ígor Fiódorovich Stravinskij

 

Amicizie e famiglia 

 

Igor Stravinsky con suo figlio Theodore, 1916 a Monges. Compositore russo, 1882-1971 © Fondation Théodore Strawinsky / Bridgeman Images
Igor Stravinsky con suo figlio Theodore, 1916 a Monges. Compositore russo, 1882-1971 © Fondation Théodore Strawinsky / Bridgeman Images

 

Stravinsky fu un uomo carismatico e grande amico di Jean Cocteau, Pablo Picasso e sua moglie. Con Picasso scambiò spesso piccole opere d'arte: scrisse alcune partiture per clarinetto cercando di catturare lo stile cubista dell’amico, mentre Picasso lo ritrasse in molteplici schizzi. 

 

Igor Stravinsky con sua moglie Catherine a San Pietroburgo, 1907  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky con sua moglie Catherine a San Pietroburgo, 1907  © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

Igor Stravinsky sposò la prima moglie Catherine Nossenko nel 1906 e con lei ebbe quattro figli. Catherine era una musicista di talento e leggeva molte delle partiture di Stravinsky. Morì di tubercolosi insieme alla figlia maggiore di Stravinsky, Ludmilla, nel 1938-39. Anche Stravinsky si ammalò e rimase lungamente in un sanatorio svizzero, dedicandosi alla scrittura di testi per poi tenere conferenze sulla poetica della musica. Queste lezioni furono poi tenute a Harvard, che gli aveva assegnato la loro famosa cattedra di poetica. 

 

Stravinsky incontrò la sua seconda moglie, Vera de Bosset, proprio negli Stati Uniti. Insieme si stabilirono a Hollywood. 

 

Igor Stravinsky e sua moglie Catherine , 1932 /3 A Voreppe (Francia) © Fondation Théodore Strawinsky / Bridgeman Images
Igor Stravinsky e sua moglie Catherine , 1932 /3 A Voreppe (Francia) © Fondation Théodore Strawinsky / Bridgeman Images

 

“Per poter creare ci deve essere una forza dinamica, e quale forza è più potente dell'amore?”  
Ígor Fiódorovich Stravinskij
 

L'uccello di Fuoco

 

Tamara Karsavina (Ballerina russa) in L'Uccello di Fuoco di Stravinsky Prima produzione. © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Tamara Karsavina (Ballerina russa) in L'Uccello di Fuoco di Stravinsky Prima produzione.
© Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

L'uccello di fuoco è un'opera orchestrale e un balletto, scritta per la stagione parigina del 1910 del Balletto Russo di Sergei Diaghilev.

Il balletto racconta la storia, basata sulle fiabe russe, dell'Uccello di Fuoco che si dice porti maledizioni e benedizioni al suo proprietario. Lo spettacolo fu presentato per la prima volta il 25 giugno 1910, al Palais Garnier di Parigi, e passò alla storia anche per la scenografia e la coreografia. Il successo della performance assicurò la possibilità di proseguire nell’esplorazione di questo tipo di composizione e Stravinsky divenne noto come il compositore di Sergei Diaghilev.

 

 

Stravinskyal pianoforte, Fokine e Karsavina durante una prova de L'Uccello di Fuoco, 1910 nella sala prove del Club tedesco, San Pietroburgo © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Stravinskyal pianoforte, Fokine e Karsavina durante una prova de L'Uccello di Fuoco, 1910 nella sala prove del Club tedesco, San Pietroburgo © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 


“La mia musica è compresa meglio dai bambini e dagli animali.”
Ígor Fiódorovich Stravinskij

 

L'eredità di Igor Stravinsky

 

Igor Stravinsky a Jaffa, primi anni '60. © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images
Igor Stravinsky a Jaffa, primi anni '60. © Lebrecht Music Arts / Bridgeman Images

 

Igor Stravinsky ha avuto una fortissima influenza sui compositori che si sono affacciati al mondo orchestrale dopo di lui e spesso le citazioni di questo maestro si riconoscono in impulsi, ritmi, forme di altre composizioni. Lo stile musicale di Stravinsky è riconoscibile per la notevole quantità di armonie dissonanti. La sua creatività e il suo eclettismo lo hanno portato a sperimentare molti diversi stili, che a loro volta hanno determinano l’originalità delle sue composizioni. 

 

Il compositore americano Aaron Copland fu molto influenzato dai ritmi fluidi e spontanei di Stravinsky e dallo stile musicale che si spingeva oltre i confini di quanto già noto nella musica moderna. Stravinsky ha influenzato molti compositori e produzioni cinematografiche di Hollywood, per esempio La Sagra della Primavera è stato usato da Walt Disney nel film 'Fantasia' del 1940. 

 

 



“Troppi brani di musica finiscono troppo a lungo dopo la fine.”

Ígor Fiódorovich Stravinskij

 

I balletti di Igor Stravinsky sui palcoscenici di oggi

 

La Sagra della Primavera: balletto con musiche di Igor Stravinskij. Parte del programma Tombeaux del Royal Ballet, con Tamara Rojo, alla Royal Opera House, Covent Garden, Londra. Aperto il 25 marzo 2005. Compositore russo, 17 giugno 1882 - 6 aprile 1971 © Bridgeman Images
La Sagra della Primavera: balletto con musiche di Igor Stravinskij. Parte del programma Tombeaux del Royal Ballet, con Tamara Rojo, alla Royal Opera House, Covent Garden, Londra. Aperto il 25 marzo 2005. Compositore russo, 17 giugno 1882 - 6 aprile 1971 © Bridgeman Images

 

 

Il Royal Ballet di Londra ha eseguito moltissimi balletti di Igor Stravinsky, concentrandosi su coreografie, musica e abiti originali. Ne sono un esempio i costumi della Sagra della Primavera, visibili nell’immagine sopra tratta da una performance del Royal Ballet.

 

 

La Sagra della Primavera, una coreografia di Vaslav Nijinsky per il balletto e l'orchestra del teatro Mariinsky, musica di Igor Stravinsky, direzione Valery Gergiev al teatro degli Champs Elysees dal 29 maggio al 26 giugno 2013 © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images
La Sagra della Primavera, una coreografia di Vaslav Nijinsky per il balletto e l'orchestra del teatro Mariinsky, musica di Igor Stravinsky, direzione Valery Gergiev al teatro degli Champs Elysees dal 29 maggio al 26 giugno 2013 © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images

 

Kenneth Macmillan, direttore artistico del Royal Ballet di Londra tra il 1970 e il 1977, ha creato una sua versione della Sagra della Primavera nel 1962. La coreografia presentata da Macmillan si concentrava sui "ritmi viscerali ed energici e sulla pulsazione della musica" - Royal Opera House, The Rite of Spring. 


 

Edipo Re di Igor Stravinsky, regia di Bob Wilson al teatro del Chatelet. Con: Francois Chat, Francis Bouc. © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images
Edipo Re di Igor Stravinsky, regia di Bob Wilson al teatro del Chatelet. Con: Francois Chat, Francis Bouc. © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images


 

Il Théâtre du Châtelet, a Parigi, presenta in calendario molte opere e balletti tra cui alcune innovative versioni di Stravinsky. Qui di seguito alcuni scatti di Edipo Re, del regista americano Bob Wilson. 

 

Edipo Re di Igor Stravinsky, regia di Bob Wilson al teatro del Chatelet. Con: Francois Chat, Francis Bouc. © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images
Edipo Re di Igor Stravinsky, regia di Bob Wilson al teatro del Chatelet. Con: Francois Chat, Francis Bouc. © Pascal Victor/ArtComPress / Bridgeman Images


 

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